23 maggio 1998

1°Concorso di Poesia “Echid’acQua”

“L’acqua: tra la terra e il cielo, tra immaginazione e realtà, tra il mito e la storia.”

 

Giuria:

Prof. Avondo Gianvittorio

Prof. Balbo Andrea

Maestra Beccari Gabriella

Maestra Maccari Silvana

Maestra Picotto Marilena

Dott. Piombino Erika

Dott. Varalda Francesco

 

Partecipanti:

295 allievi delle classi:

Scuola Materna Statale di Pinasca

Scuola Materna “Cottolengo” di Pinasca

Classe V Scuola Elementare “Hurbinek” di Pinasca

Classe II A – IIB Scuola Elementare “Marro” di Villar Perosa

Classe IV – V Scuola Elementare di Roure

Classe IIIA – IIIB Scuola Elementare “Marro” di Villar Perosa

Classe I – II Scuola Elementare di Porte

Classe IA Scuola Media “Gouthier” di Perosa Argentina

Classe IIC Scuola Media “Gouthier” di Perosa Argentina

Classe IIIA Scuola Media “Gouthier” di Perosa Argentina

Classe IIIB Scuola Media “Gouthier” di Perosa Argentina

Classe IIA Scuola Media “Gouthier” di Perosa Argentina

Classe IB Scuola Media “Gouthier” di Perosa Argentina

Classe IIA Scuola Media  di Perrero

 

    

Dio disse:

 " Sia il firmamento fra le acque per separare

   le acque superiori dalle acque inferiori"  e

fece il firmamento e separò le acque.

                           (libro della Genesi,1,6)

 

 

Dio è quegli che manda i venti, sollevando nuvole, ed egli le distende per il cielo come vuole e le fa a brandelli; tu vedi allora la pioggia uscirne dal mezzo.

(sura 30,45-47, dal Corano)

 

 

Vincitori:

 

per la Scuola Materna:

I° Classificato: Sezione Statale di Pinasca

 

Acqua di montagna”

Il lago era verde

perché gli alberi

illuminavano l’acqua

 

 

Il colore dell’acqua”

L’acqua era

Un po’ marrone

Un po’ nera

Un po’ argento

Un po’ azzurra

Un po’ verde

Perché specchiava

Il sole e l’ombra

 

 

 

 

 

 I° Classificato: Sezione “Cottolengo” di Pinasca

 

“La goccia d’acqua smarrita”

Un giorno una goccia d’acqua perse la strada

Ciao bambini, ditemi dove posso trovare le mie 

                     sorelle

 

Giuliano: Vai nel ghiaccio su in montagna, dagli     

                   Esquimesi o nel congelatore della mia mamma.

 

   Ma no, diventerei un cubetto di ghiaccio e non   

    potrei giocare con le mie sorelle.

 

Zuleika:Vai su nel cielo dove ci sono le nuvole : Quella è   

                 la casa delle goccioline.

 

                E se sulle nuvole incontrassi i fiocchi di neve…

 

Simone: Devi andare nel mare

 

             Il Mare è salato e poi ci sono gli squali e le  

              balene, Che paura!

 

Lucrezia: No, il posto giusto è il fiume, e poi i pesci sono 

             bravi.

 

             Il fiume corre veloce, e finirei nel mare.

 

Noemi : Macchè, le tue sorelle sono nel lago.

 

            Sì, ma quanta strada devo fare sola e soletta!

 

Manuela: Ho un’idea: ti porteremo nel lavandino che è il  

             posto più vicino. Lì troverai tante sorelle tutte 

             allegre e tanto belle!!

 

 

Per la Scuola Elementare:

1° CLASSIFICATO - Scuola Elementare di Pinasca , classe 5^

Ilaria 

 

L’acqua

Scorre

                                  quasi timido

                                   tra la neve,

                                 un ruscelletto.

                                   Porta con sé

                               Rami, foglie, pietroline.

                                  Scorre fino a valle

                      Ormai già cresciuto è divenuto fiume.

                              Veloce o lento corre,

corre fino al mare

e diventa un cielo d’acqua blu salato.

Sbatte contro scogli , arriva fino alla

spiaggia

Dove le conchiglie chiedono:

“Parlaci della neve”.

 

 

 

2° classificato

Scuola Elementare di Villar Perosa, classe 2^A – 2^B

 

Il viaggio dell’acqua

In montagna dalla sorgente

Sgorga l’acqua che disseta la gente.

Scorre pian piano lungo un praticello

Fino a diventare un bel ruscello.

Lungo la valle

Diventa torrente

E l’acqua scende rapidamente.

In pianura,

è un fiume veloce

che si avvicina alla sua foce.

La sua acqua arriva nel mare

dove i bambini vanno a nuotare.

Il sole scalda l’acqua

e fa evaporare

l’acqua che le nuvole

va a formare.

 

La Filastrocca delle Gocce

Cade la goccia dal rubinetto,

con il rumore di un martelletto.

Nascon le gocce dal ghiaccio che fonde,

vanno nel mare

e forman le onde.

Scende pian piano la goccia dal tetto,

facendo tic-tac

dentro un pozzetto.

Bagnan le gocce un campo di fiori

E ne ravvivano tutti i colori.

Scivola la goccia sulla foglia verde

E dolcemente nel prato si perde.

Picchiettan le gocce da una fontana

e insieme

compongono una musica strana

 

 

3° Classificato:

Scuola Elementare di Pinasca, Antonio 

 

L’acqua

La pioggia viene giù a schizzi,

bagna le strade,

tutte le case della città.

A volte

guardando dai vetri

mi viene voglia di far parte della

pioggia. Vorrei vedere  che sensazione si

prova

a bagnare il mondo.

 

 

Per la Scuola Media:

1° Classificato: Matteo – Classe 1^A

Scuola Media “Gouthier” di Perosa Argentina

 

Uno sguardo al cielo,

è grigio, minaccioso,

non si vede altro.

Le gocce cadono,

sul cofano di un’auto,

colano, scivolano giù

dalle foglie.

Sono belle a vedersi,

quando la pioggia è necessaria,

quando le piante sono giovani

ed hanno sete.

Quando piove per giorni e giorni,

nessuno più dorme,

l’acqua ingrossa i fiumi,

travolge i campi e i prati,

si sentono strani rumori,

ti viene il batticuore:

La furia dell’acqua si scatena,

non è più amica,

porta con sé anche qualche vita.

Ed ecco due gocce scendere

Dagli occhi di chi

ha perso un parente,

un amico, un conoscente.

 

 

2° Classificato:

Davide  – David, classe 2^,

Scuola Media di Persero

 

L’acqua

Passa muta

in faccia non guarda nessuno.

Io, appoggiato ad un albero

ormai spoglio, la osservo.

In questo profondo silenzio

i miei pensieri e ricordi

volano, come rondini nel cielo.

 

Senza fermarsi

viaggia indifferente.

La sua meta pure a lei

è sconosciuta:

non sa a quale mare

giungerà.

 

Dopo aver oltrepassato

infiniti sussulti, le rocce

accarezza, ed i chicchi

prendon vita al suo passaggio.

Nel suo corso molti mulini incontra

e, urtando le loro pale,

con forza le muove.

 

 

3° Classificato: Davide, classe 2^,

                           Scuola Media di Perrero

 

L’acqua

Percorrendo lunghe vallate,

attraversando infiniti ostacoli,

essa va,

dove nessuno sa.

       Nel mare. Restare a galla

       fa le navi

essa va,

dove nessuno sa.

Nei fiumi scroscia,

dissetando gli animali,

essa va,

dove nessuno sa.

       Dentro essa i pesci nuotano,

       i canoisti vogano,

essa va,

dove nessuno sa.

Passando tra i campi

crescere fa i semi,

essa va,

dove nessuno sa.

       E quando la gente la guarda,

       di domanda

       chissà dove va,

ma nessuno lo sa.

 3° Classificato: Fabiana, classe 2^C,

                           Scuola Media di Perosa

 

Canto di pioggia

Nel buio della notte si sentono

gocce di pioggia scendere

ad una ad una, lentamente.

Ciascuna risuona,

rallegrando la natura.

Un bimbo, confortato,

da questo canto

divino

riposa nella sua culla.

 

 

                   SCUOLA ELEMENTARE di ROURE

CLASSE  "SORELLA ACQUA"

 

1

ACQUA

 

                                               Acqua

                             che nasci

                         dalle nuvole e

                     muori    nel    mare.

                Acqua  che   vai    veloce

         come    una    palla     che

                 balla,  salta  e  rimbalza

             e di nuovo salta e balza.

         Acqua sei come una cavalla

         Che  scalpita   nella  stalla.

   

2

LA GOCCIA

Che buffe nuvole quassù!

Casette abitate da mille goccioline.

Ogni giorno ci fate cadere a testa in giù

come farfalle bambine.

Voi nuvole giocate con il sole

come se fosse una palla rossa:

in un momento, attorno alla Mole,

si danza, si parte alla riscossa

e ticchettando su rose e viole

si fa una grossa sommossa.

Intanto noi scrosciamo poi parcheggiamo

sul viso di un bimbo infelice,

che le lacrime tira su.

Le gocce allora urlano:

" Adesso fazzoletto fioretto

asciuga tu".   

 

   

3

LA DANZA

Innaffieremo

e tutto il mondo

feste faremo,

-Sì, non te ne andare, così da oggi

se al mare vogliamo arrivare.

-Ma passi nuovi dobbiamo imparare,

questa allegra danza.

Che bella  vacanza.

Girotondo!

- Oh! Che bello questo

grande e rotondo!

un mondo.

E' piovuto di venerdì: Questa goccia è come….

-         Come sei venuta qui? - Con un grigio prestigio di Remigio!

-          Siamo in tante goccioline: Clop, Splash, Clic, Proc.Il nostro capo è Super Goc.

-         Dove sono finita? In una coccia colorita!

 

4

ACQUA

Acqua, tu che scorri nei fiumi

Acqua, tu che formi i laghi

Acqua che ti muovi delicata

o violenta,

nel mare

Acqua che ci bagni e ci fai divertire

Acqua che nasci dalle nuvole

e rendi possibile la nostra vita.

 

 

5

L'ACQUA PAZZERELLA

La goccia piccolina

è una gocciolina.

Una goccia pancione

è un gocciolone.

Una gocciolina carina

è una gocciolettina.

Una goccia brutta e sporca

è una goccia quasi morta.

La gocciolina carina,

la goccia pancione

e la gocciolettina,

e la goccia quasi morta

formano l'acqua pazzerella

che va in fondo alla cartella

ed esce dalla rivoltella.

Questa è l'acqua pazzerella.

 

 6

L'ACQUA

 

                     tu scendi giù       e fai un

    Acqua         per le cascate     molesto

                                             frastuono

                                               atroce

 

                   come        e prima

Acqua       un uomo    era un allegro

               che ha finito    liceale.

                di remare

 

 

tu vai veloce             che rimbalza

  come una                     e balla

    palla,                          rimbalza 

                                      e balla.

 

Acqua

il tuo capolinea               il monte

   è il mare                       è il tuo

                                      punto

                                      iniziale.

   

7

L'ACQUA E IL SOLE

Io sono          Io sono

il sole            una goccia

e asciugo       e cado

le gocce!        dalle nuvole!

 

8

L'ACQUA

Per fare l'acqua

Si prende una A

Come Argentata,Azalea e Arca;

Poi si prende una C

come Canale, Carboidrati,Calcare;

poi si tende una Q

come Quercia e Quintessenza;

poi si prende una U:

Urlo, Ubiquità,Ubriaco;

poi si prende A

come Aria, Alea, Andrea.

Poi andiamo al mare a nuotare.